Il Tuo nome è Amore
O Dio
Sono ricolmo di aspirazioni,
sono ricolmo di desideri,
ricolmo di attese
Alcune potranno realizzarsi, altre no,
ma in mezzo a ogni mia soddisfazione o delusione
io spero in te.
So che non mi lascerai mai solo
e adempirai le tue divine promesse.
Anche quando sembra
che le cose non vadano a modo mio,
io so che vanno a modo tuo
e anche alla fine il tuo modo
è il modo migliore per me.
o Signore,
fortifica la mia speranza,
specie quando i miei tanti desideri
non si adempiono.
Fa’ che io non dimentichi mai
che il tuo nome è Amore.
Amen
J.H. Newman
Leggi di più
Un vecchio ebreo, giunto a tarda età con la mente e la vista appannate, non riusciva più a leggere il suo libro di preghiere e la memoria, dopo aver iniziato anche l’orazione più comune, latitava e si confondeva. Allora decise di fare così: «Reciterò ogni giorno al mattino e alla sera l’alfabeto ebraico per cinque volte e tu, Signore, che conosci tutte le nostre preghiere, metterai insieme le lettere perché compongano le orazioni che non so più ricordare e dire».
Molti anni fa, in Cina, vivevano due amici. Uno era molto bravo a suonare l’arpa. L’altro era dotatissimo nella rara arte di saper ascoltare. Quando il primo suonava o cantava di una montagna, il secondo diceva: ” Vedo la montagna come se l’avessimo davanti”. Quando il primo suonava a proposito di un ruscello, colui che ascoltava prorompeva: ” Sento scorrere l’acqua fra le pietre”. Ma un brutto giorno, quello che ascoltava si ammalò e morì. Il primo amico tagliò le corde della sua arpa e non suonò più.
Per poter superare l’assenza di Dio, Dio ci deve interessare davvero. Altrimenti non possiamo incontrarlo. Detto secondo una terminologia evangelica: per poter pregare noi dobbiamo immergerci nella situazione che è definita Regno di Dio. Dob-biamo riconoscere che Egli è Dio, l’Unico, “dobbiamo arrenderci a Lui” (A. Bloom). Il rapporto con Lui non può sopportare compresenze che ne offuschino la centralità.
