Autore: Mauro

La vita è fatta di unità? Oppure è un'unità che fa la vita?

Cosa rende piena una vita? Qual’è il senso profondo della nostra vita?
La vita è fatta di unità, ma una somma di unità quasi mai è sinonimo di pienezza. Solo l’amore fa la differenza.

Le nostre giornate sono scandite da ritmi spesso asfissianti. Vogliamo che tutto sia regolato con precisione, fissato, suddiviso in unità di tempo da sommare come mattoncini lego. E così, tra lavoro, palestra, telefonate, posta elettronica, facebook…le nostre giornate scorrono veloci. Alla fine della giornata, possiamo dirci veramente felici?

Da cosa dipende la pienezza della nostra vita?
Si può avere un’agenda piena di appuntamenti ed una vita tragicamente vuota. Il mondo, d’altronde, è pieno di persone che giungono a fine giornata con tutte le unità di tempo esaurite, senza però sentirsi veramente felici. La verità, è che non conta quanto si fa o come si riesce ad organizzare il tempo che si ha…

Potete avere l’illusione di avere una vita piena perché fate sport, perché comprate i CD, perché ascoltate musica o scaricate film, ma può succedere di ritrovarvi come il protagonista di “About a Boy”…a meditare sul tempo trascorso per poi cadere in ginocchio, oppressi da un profondo senso di frustrazione…soli e profondamente infelici.

Le cose non bastano a saziare la nostra fame di felicità. Ciascuno infatti, nessuno escluso, nutre nel proprio intimo un disperato bisogno di qualcosa che dia senso ad ogni singolo istante della propria esistenza.

La vita, allora, non è fatta di singole unità da sommare…e può dirsi veramente tale soltanto se edificata su quell’unità (di misura), unica nel suo genere, capace di misurare la stessa vita. Si, solo un amore grande sa rendere una vita piena.

Il seguente video tratto dal film “About a boy” può chiarirvi le idee: clicca qui

Conf. Daniele Curci

Leggi di più

Liberamente grato

Ogni vero cambiamento inizia sempre con una gratitudine. E’ la forza irresistibile di corrispondere a qualcosa che ti riempie tanto da lasciarti in imbarazzo finché non prendi la tua libertà e decidi qualcosa. Ogni decisione è cambiamento. Scegliere è la nostra immagine e somiglianza con Dio. E’ ciò che ci rende unici in tutto l’universo. E’ ciò che ci rende migliori persino delle stelle. Ma il vero motore della nostra libertà è la gratitudine, che ti rende inquieto finché non corrispondi a ciò che percepisci come un dono sconvolgente e immeritato: il dono della vita. La vita è una gratitudine in atto.

don Luigi Maria Epicoco

Leggi di più

Dobbiamo donare la vita giorno per giorno

Benedetto XVI in una sua omelia ha affermato che celebrare l’Eucarestia è un incontrare il Signore che per noi si spoglia della sua gloria divina, si lascia umiliare fino alla morte in croce e così si dona a ognuno di noi. […] Egli è presente, mi accoglie, sempre di nuovo mi solleva e mi porta, mi dà la mano, se stesso. L’Eucarestia deve diventare per noi una scuola di vita, nella quale impariamo a donare la nostra vita. La vita non la si dona solo nel momento della morte e non soltanto nel modo del martirio. Noi dobbiamo donarla giorno per giorno. Occorre imparare giorno per giorno che io non possiedo la mia vita per me stesso. Giorno per giorno devo imparare ad abbandonare me stesso; a tenermi a disposizione per quella cosa per la quale Egli, il Signore, sul momento ha bisogno di me, anche se altre cose mi sembrano più belle e più importanti. Donare la vita, non prenderla. È proprio così che facciamo l’esperienza della libertà. La libertà da noi stessi, la vastità dell’essere. Proprio così, nell’essere utile, nell’essere una persona di cui c’è bisogno nel mondo, la nostra vita diventa importante e bella. Solo chi dona la propria vita, la trova.

Benedetto XVI

Leggi di più

Sulla Tua Parola

Breve commento al Vangelo di Gesù Cristo del 20 maggio 2012, ASCENSIONE DEL SIGNORE, del biblista don Fabio Rosini (l’ideatore del corso dei Dieci Comandamenti) dai microfoni di Radio Vaticana:

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 16, 15-20)
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove, prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

Leggi di più

Giustizia, pace e gioia

“Il Regno di Dio…è giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo” (Rm 14,17)

Qual’è la vera gioia, fratelli se non il Regno dei cieli? E qual’è il Regno di Dio, se non Cristo nostro Signore. Io so che tutti gli uomini vogliono provare una vera gioia. Ma sbaglia chi vuole godere dei raccolti senza coltivare il suo campo; inganna se stesso chi vuole raccogliere frutti senza piantare alberi. Non si possiede la vera gioia senza la giustizia e la pace… Ora, rispettando la giustizia e la pace, fatichiamo per un breve tempo, come chinati su un lavoro fruttuoso. Ma poi, godremo senza fine del frutto di questo lavoro.

Ascolta l’apostolo Paolo dire a proposito di Cristo: “Egli è la vostra pace” (Ef 2,14)… E il Signore, rivolgendosi ai suoi discepoli, dice: “Vi vedrò di nuovo e il vostro cuore si rallegrerà e nessuno potrà togliere la vostra gioia”. Qual’è questa gioia che nessuno vi potrà togliere, se non lui stesso, il vostro Signore, che nessuno vi può togliere?

Esaminate dunque la vostra coscienza, fratelli; se vi regna la giustizia, se volete, desirate e augurate a tutti la medesima cosa che augurate a voi stessi, se la pace è in voi, non soltanto con i vostri amici, ma anche con i vostri nemici, sappiate che il Regno dei cieli, cioè Cristo Signore, dimora in voi.

San Cesario di Arles, monaco e vescovo

Leggi di più

Don Ulisse

Don Ulisse Bresciani

Alcune proposte

Archivio