Autore: Mauro

Cosa significa “Gesù ascende al Cielo"?

Carissimi amici, oggi è la FESTA dell’Ascensione!
Ma cosa significa che “Gesù ascende al Cielo”?
La parola “ascensione” è evidentemente legata al significato del salire. Gesù, il Figlio di Dio, sale al Cielo, va a prepararci un posto presso il Padre e ci promette di non lasciarci soli, inviandoci il Suo Santo Spirito.

…continua…

Leggi di più

Adottiamo una Parrocchia!

Un’ esperienza di vita molto intensa con un alto valore umano.
E’ questo che propone la Comunità Shalom per tutto il mese di Agosto: dei campi di lavoro a L’Aquila insieme ai suoi ragazzi.
Qui potrete trovare tutte le informazioni e i contatti per aderire a questa iniziativa.

Leggi di più

Hope Music School

Hope Music SchoolChi canta prega due volte!
Partendo da questo slogan vi vogliamo presentare il progetto Hope Music School, che pone al centro del proprio cammino formativo la persona: “Il suo cammino formativo parte dall’ascolto dei giovani quando essi “comunicano la vita” attraverso la musica e l’arte, processo che coinvolge sia i coetanei sia il mondo adulto…
Ecco alcuni docenti che hanno tenuto lezioni negli anni precedenti:
Gatto Panceri, Luca Barbarossa, Stefano D’Orazio (Pooh), Roby Facchinetti (Pooh), Linda, Mariella Nava, Tosca…

Leggi di più

Maggio: mese della Vergine Maria, mese del Rosario

Cari amici,
La Madonna si è riservata a sé il mese di Maggio per poterci avere più vicini al suo Cuore Immacolato. Proprio il 13 di questo mese, apparendo a Fatima, la Madonna ha dato inizio al suo grande piano per preservare il mondo dall’autodistruzione e per salvare le anime dal fuoco dell’inferno…[continua]

Leggi di più

Via Lucis

Via lucis : scarica la preghiera.

In tempi recenti, si è venuto diffondendo un pio esercizio denominato Via lucis. In esso, a guisa di quanto avviene nella Via Crucis, i fedeli, percorrendo un cammino, considerano le varie apparizioni in cui Gesù – dalla Risurrezione all’Ascensione, in prospettiva della Parusia – manifestò la sua gloria ai discepoli in attesa dello Spirito promesso (cf. Gv 14, 26; 16, 13-15; Lc 24, 49), ne confortò la fede, portò a compimento gli insegnamenti sul Regno, definì ulteriormente la struttura sacramentale e gerarchica della Chiesa.
Attraverso il pio esercizio della Via lucis, i fedeli ricordano l’evento centrale della fede – la Risurrezione di Cristo – e la loro condizione di discepoli che nel Battesimo, sacramento pasquale, sono passati dalle tenebre del peccato alla luce della grazia (cf. Col 1, 13; Ef 5, 8).
Per secoli la Via Crucis ha mediato la partecipazione dei fedeli al primo momento dell’evento pasquale – la Passione – e ha contribuito a fissarne i contenuti nella coscienza del popolo. Analogamente, nel nostro tempo, la Via lucis, a condizione che si svolga con fedeltà al testo evangelico, può mediare efficacemente la comprensione vitale dei fedeli del secondo momento della Pasqua del Signore, la Risurrezione.
La Via lucis può divenire altresì un’ottima pedagogia della fede, perché, come si dice, «per crucem ad lucem». Infatti con la metafora del cammino, la Via lucis conduce dalla constatazione della realtà del dolore, che nel disegno di Dio non costituisce l’approdo della vita, alla speranza del raggiungimento della vera meta dell’uomo: la liberazione, la gioia, la pace, che sono valori essenzialmente pasquali.
La Via lucis, infine, in una società che spesso reca l’impronta della “cultura della morte”, con le sue espressioni di angoscia e di annientamento, è uno stimolo per instaurare una “cultura della vita”, una cultura cioè aperta alle attese della speranza e alle certezze della fede.

Congregazione per il Culto Divino e la disciplina dei Sacramenti

Leggi di più

Don Ulisse

Don Ulisse Bresciani

Alcune proposte

Archivio