Alla fine li hanno cacciati
Poteva sembrare una bestemmia che “scappa” e ce se ne accorge dopo oppure una parola mal pronunciata e mal intesa e invece a più di qualcuno si e insinuato il dubbio che sia un incidente programmato e messo in scena al momenta opportuno per fare ascolti e tenere accesi i riflettori.
…continua…
Era un uomo povero e semplice. La sera, dopo una giornata di duro lavoro, rientrava in casa spossato e pieno di malumore. Guardava con asilo la gente che passava in automobile o quelli seduti ai tavolini dei bar.”Quelli sì che stanno bene”, brontolava l’uomo, pigiato nel tram, come un grappolo d’uva nel torchio. “Non sanno che cosa vuol dire tribolare… Tutto rose e fiori, per loro. Avessero la mia croce da portare!”.
Non è il molto quel che si apprezza; è il buono. I libri sono come le anime, la cui grandezza non si misura dalla mole del corpo, ma dalla nobiltà degli spiriti. C’è una legge che sta imperando nella comunicazione contemporanea ed è quella dell’eccesso.
