San Giuseppe
Meditando sulla figura di san Giuseppe ne ho tratto un modello per tutti noi eloquente ed urgente per l’uomo di oggi. Egli è stato inanzitutto uomo, poi sposo e infine padre.
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Mar 23, 2011 |
Meditando sulla figura di san Giuseppe ne ho tratto un modello per tutti noi eloquente ed urgente per l’uomo di oggi. Egli è stato inanzitutto uomo, poi sposo e infine padre.
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Mar 22, 2011 |
La semplicità viene dal cuore, l’ingenuità dalla mente. Un uomo semplice è quasi sempre un uomo buono; un uomo ingenuo può essere un farabutto. Perciò l’ingenuità è sempre naturale, mentre la semplicità può essere frutto dell’esercizio.
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Mar 21, 2011 |
Un riccone arrivò in Paradiso.
Per prima cosa fece un giro per il mercato e con sorpresa vide che le merci erano vendute a prezzi molto bassi.
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Mar 19, 2011 |
Commento al Vangelo di Gesù Cristo della II° domenica del tempo di Quaresima del biblista don Fabio Rosini dai microfoni di Radio Vaticana :
Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 17,1-9)
In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni suo fratello e li condusse in disparte, su un alto monte. E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce. Ed ecco apparvero loro Mosè ed Elia, che conversavano con lui.
Prendendo la parola, Pietro disse a Gesù: «Signore, è bello per noi essere qui! Se vuoi, farò qui tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elia». Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo».
All’udire ciò, i discepoli caddero con la faccia a terra e furono presi da grande timore. Ma Gesù si avvicinò, li toccò e disse: «Alzatevi e non temete». Alzando gli occhi non videro nessuno, se non Gesù solo.
Mentre scendevano dal monte, Gesù ordinò loro: «Non parlate a nessuno di questa visione, prima che il Figlio dell’uomo non sia risorto dai morti».
Mar 19, 2011 |
Padre buono,
ho bisogno di Te,
conto su di Te per esistere e per vivere.
Nel Tuo Figlio Gesù mi hai guardato ed amato.
Io non ho avuto il coraggio di lasciare tutto e di seguirLo,
e il mio cuore si è riempito di tristezza,
ma Tu sei più forte del mio peccato.
Credo nella Tua potenza sulla mia vita,
credo nella Tua capacità di salvarmi così come sono adesso.
Ricordati di me. Perdonami!