L’ATTESA

Chiudiamo la porta dietro di noi! Ascoltiamo la melodia ineffabile che risuona nel silenzio di questa notte. L’anima taciturna e solitaria canta qui al Dio del cuore il suo canto più sommesso e amoroso. E può esser certa che Egli l’ascolta, giacché questo canto non deve andare a cercare il Diletto al di là delle stelle, nella luce inaccessibile nella quale dimora e che lo nasconde agli occhi di tutti.
Perché è Natale, perché il Verbo si è fatto carne, quindi Dio è vicino e la parola pronunciata sommessamente nella parte più silenziosa del cuore, la parola dell’amore, trova la via del suo orecchio e del suo cuore.
E chi rientra in se stesso, anche se è notte, percepisce in questo silenzio notturno la sommessa parola dell’amore pronunciata nelle profondità del cuore di Dio.

Karl Rahner
tratto da Attesa e Gioia
(San Paolo Editore)