Quando parliamo di senso possiamo immaginare almeno due dimensioni del senso stesso:

  • la dimensione del senso riflettuto, il pensare
  • la dimensione del senso come direzione, il muoversi in una direzione

Con questo breve scritto cercheremo di mettere maggiormente in luce la seconda dimensione del senso (il senso come movimento, direzione), spesso messa in ombra da un eccesso di razionalismo.

L’Evangelista Giovanni al capitolo 14 versetto 6 riporta questa affermazione di Gesù: “Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”.
Al versetto immediatamente precedente Tommaso dice: “Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?“.
Il problema di Tommaso è la via, la direzione, la strada su cui si muove Gesù; afferma di non conoscerla. La risposta di Gesù è Ἐγώ εἰμι (Egō eimi): Io sono (la Via, la Verità, la Vita).

Proviamo a mettere in parallelo la richiesta di Tommaso e di noi uomini (la via) e la risposta di Gesù (la Via, la Verità e la Vita), per cercare il significato che può avere per noi:

  • via – Via: l’unica via;
  • via – Verità: l’unica via vera, che come tale discerne ciò che è vero e ciò che non lo è nel nostro cammino;
  • via – Vita: è l’unica via vera che da vita, fino a darla per l’eternità

Cerchiamo quindi il nostro senso di vita stando in cammino verso Cristo, l’unico orizzonte che possa dare compimento al nostro esserci (e non solo al nostro essere).

Mauro