Dalla sublime conoscenza di Cristo l’uomo viene iniziato all’indicibile conoscenza di Dio e del sé; nel volto di Cristo si annodano l’«ecco Dio» e l’«ecco l’uomo», egli è il nuovo Adamo capace nello Spirito di generare uomini nuovi, conformi a lui nel pensare, nel sentire, nell’agire e nel morire-risorgere.

tratto da “Pellegrini in cerca di senso”
di Giancarlo Bruni