Vivere vuol dire amare, ma amare vuol dire morire, perchè significa non essere, non esistere che per gli altri e in forza degli altri. Ecco quello che Gesù manifesta morendo sulla croce. L’amore non offre qualcosa di se riservandosi la parte più profonda; ma dona esattamente questa parte profonda.
Noi siamo ricchi quando possediamo; Dio invece è ricco spossessandosi. Noi siamo forti quando dominiamo; Dio invece è forte facendosi servo. Quando Cristo rende l’ultimo respiro si priva della vita stessa, dunque di tutto. E’ in quel momento che egli partecipa all’onnipotenza di Dio che non è una potenza di dominazione ne di esibizione di se, ma di nascondimento, di annullamento di se; partecipa alla potenza di perdono che è la realtà più profonda di Dio.
François Varillon

