Santa Maria termina così la sua presenza nella scrittura, in una casa piena di vento eclissandosi dietro lo spirito, rimandando come dal principio alla casa e oltre se, alla polifonia del cuore, dell’uomo e all’assoluto, verso un Padre che è la fonte della vita, verso un Figlio che ci innamora, verso uno Spirito che come il vento accende fuochi, porta grida, trasporta polline, solleva su ali d’aquila chiunque voglia rischiare i sentieri di Dio.

Padre Ermes Ronchi