“La pietra che i costruttori hanno scartato…”(Mt 21,42; Mc 12,10; Lc 20,17).
Le frustrazioni e le sconfitte sono forse inevitabili. Capita, prima o poi, nella vita di tutti, di essere messi da parte, di sentirsi esclusi, estromessi da una amicizia, rifiutati da una squadra, licenziati da una azienda, delusi da un amore. Sono ferite che fanno soffrire: ma voi non lasciatevi abbattere, evitate la disperazione, non coltivate il risentimento. Per attraversare la frustrazione e la sconfitta e diventare più forti, più maturi è necessario ricordarsi che Dio ha stima di voi, proprio per quello che siete. Ricordatevi che l’umiliazione può essere una via per conoscersi meglio, per correggersi, per insistere su ciò che è essenziale e relativizzare quello che è secondario.
Esercizio spirituale: cerca un confronto con un direttore spirituale per interpretare i tuoi fallimenti.
+ Monsignor Delpini

