
Ci sono due modi di giocare la grande partita della vita: da panchinari, stando comodamente seduti ad osservare, giudicare, inveire, in qualità di insoddisfatti spettatori di una vita non vissuta in prima persona, oppure da protagonisti, giocandosela, scendendo in campo…prendendo calci, subendo falli, correndo, soffrendo, ma anche facendo assist e tirando in porta per portare a casa il risultato.
Entrambe le possibilità ci sono concesse dato che il nostro Mister non ha stabilito un limite di giocatori da far scendere in campo…
A noi la scelta, dunque. Giocarci la vita in prima persona e gioire di una vittoria certa (partiamo da un clamoroso 33 a zero a tavolino), o vivere da eterni panchinari tristi e chiusi in se stessi.

