Il giovane novizio si recò dal vecchio eremita.
Quel giorno era terribilmente sfiduciato: tutti gli sforzi per migliorare nel bene gli risultavano inutili.

«Padre», disse con tristezza, «io lascio tutto e ritorno nel mondo. La mia vita spirituale è come un cesto di vimini: l’acqua della Parola e dell’Amore di Dio vi scorre tutta via!»

Con dolcezza gli ripose il vecchio eremita:
«Fratello, tu forse non comprendi tutto il vero.
L’acqua della grazia di Dio, nel cesto del tuo cuore, compie almeno due meraviglie: lo lava, e un cesto pulito può essere utile a molte cose; e rende più resistenti le giovani fibre perché possa durare di più al servizio di Dio e degli uomini ».