Guido di Font Galland, noto in tutto il mondo per la sua vita piena di semplice e sublime amore a Gesù, se ne volò al cielo nel 1925, a soli dodici anni.
Fin dall’età di cinque anni, quando faceva l’elemosina, aggiungeva sempre una stretta di mano al povero.
A chi gliene chiedeva il perchè, rispondeva: “Voglio dare anch’io qualcosa di mio ai poveri. Il denaro appartiene a mamma e papà, la stretta di mano è mia. Vedo che anche questo gesto fa molto piacere alla gente”.